venerdì 13 novembre 2015 ANTEPRIMA DI STAGIONE
ore 12.30, cortile interno del Liceo Classico “P.V.Marone” di Gioia del Colle
ore 20.30, piazzale teatro Rossini
Aldes/Roberto Castello
SCENE DA UN MATRIMONIO
Performance per contesti urbani

Una stralunata quanto simbolica festa di nozze tra teatro e città che si ripeterà per ben due volte: la mattina, nel cortile interno del Liceo Classico “P.V.Marone” di Gioia del Colle e la sera, alle 20.30, sul piazzale del teatro Rossini. Scene da un matrimonio è uno dei lavori più riusciti e rappresentati della compagnia di danza ALDES.

Giovedì 26 novembre 2015, ore 21.00 MUSICA
Bob Rambert/Skyline Productions
Erri De Luca
LA MUSICA PROVATA
di Erri De Luca
con Nicky Nicolai  - voce, Stefano Di Battista – sax e con Roberto Pistolesi – batteria, Daniele Sorrentino – basso, Andrea Rea – pianoforte

La musica provata apre la Stagione 2015/2016 in abbonamento del teatro comunale Rossini. E’ una sorta di autobiografia musicale, dove le musiche di una vita s'intrecciano con i ricordi e con le amicizie attraverso le nuove canzoni di Erri De Luca, arrangiate da Stefano Di Battista e interpretate da Nicky Nicolai.

martedì 15 dicembre 2015, ore 21.00 TEATRO
Pietro Mezzasoma
Giuliana De Sio
NOTTURNO DI DONNA CON OSPITI
di Annibale Ruccello
regia Enrico Maria Lamanna

Il testo propone, ancora una volta, il viaggio che Ruccello aveva intrapreso nel quotidiano, attraversato e contaminato dal thriller, nonché il viaggio nel panorama desolato della periferia urbana, dei ghetti degradati, tra le tv locali e le radio libere.

Venerdì 15 gennaio 2016, ore 21.00 DANZA
Compagnia Zappalà Danza
NAUFRAGIO CON SPETTATORE
coreografia e regia di Roberto Zappalà

Pre-testo 1: naufragio con spettatore è la prima tappa di ODISSEO, un lavoro sull’emigrazione/immigrazione e sul rapporto che noi bianchi/occidentali abbiamo nei confronti del popolo migrante. Sia il viaggio di Ulisse che molte delle tragiche odissee del tempo presente si dislocano entrambi nella stessa mappa: il mediterraneo. Mediterraneo che vede la Sicilia al suo centro, come sempre la Sicilia è stata tra la massime produttrici di “materiale umano da esportazione” tra ‘800 e ‘900.

Venerdì 29 gennaio 2016, ore 21.00 TEATRO
Teatri Uniti – Napoli/Teatro Festival Italia
DOLORE SOTTOCHIAVE
regia Francesco Saponaro

Francesco Saponaro unisce due atti unici di Eduardo, Dolore sotto chiave e Pericolosamente, preceduti da un prologo, ossia l’adattamento in versi e in lingua napoletana della novella I pensionati della memoria, scritta da Luigi Pirandello nel 1914.

Venerdì 5 febbraio 2016, ore 21.00 TEATRO
Pierfarancesco Pisani/Parmaconcerti
Monica Guerritore, Alice Spisa
QUALCOSA RIMANE
di Donald Margulies
regia di Monica Guerritore

Qualcosa rimane è una commedia drammatica di Donald Margulies (Premio Pulitzer 2000).
Tratta il tema dello scontro generazionale tra una scrittrice di grande talento e fama (Ruth Steiner interpretata da Monica Guerritore), che alterna la pubblicazione di romanzi di successo all'insegnamento a pochi giovani allievi dotati e una giovane scrittrice (Lisa Morrison interpretata da Alice Spisa), affamata di tutto.

Martedì 16 febbraio 2016, ore 21.00 TEATRO
Principio Attivo Teatro
OPERA NAZIONALE COMBATTENTI. I GIGANTI DELLA MONTAGNA ATTO III
regia di Giuseppe Semeraro

I giganti della montagna è un dramma incompiuto dello scrittore italiano Luigi Pirandello. Fu steso intorno al 1933, anche se a quanto pare il pezzo era stato concepito, in forma embrionale, negli anni venti. Il nostro spettacolo è ispirato in particolare a quell’ultimo atto, che non fu scritto, i cui appunti sono stati dettati dallo stesso Pirandello al figlio Stefano.

Venerdì 26 febbraio 2016, ore 21.00 TEATRO
Fondazione Teatro di Napoli
Michele Riondino

EURIDICE E ORFEO
di Valeria Parrella
con Michele Riondino regia e luci di Davide Iodice

Valeria Parrella rielabora il mito di Orfeo ed Euridice proponendone una lettura in chiave contemporanea: «Gluck, Anouilh, Cocteau per le scene, ma anche Bufalino, Pavese: ognuno ha una risposta diversa su quell’ultimo voltarsi di Orfeo, sul perché lo fa. Commovente il passaggio di Rilke, forse tratto dalla visione di un bassorilievo custodito qui: nel Museo Archeologico di Napoli. Respexit dice la tradizione (di Virgilio nelle Bucoliche e Ovidio nelle Metamorfosi): e a questo verbo, che non ha un equivalente in italiano, perché significa “si voltò indietro”, ma che contiene in sé anche la radice del “respectum”, del rispetto, io ho dato credito e seguito; così come a quel bassorilievo, in cui compare un Hermes, assieme a Euridice e Orfeo.

Mercoledì 16 marzo 2016, ore 21.00 TEATRO
Fondazione TPE/Teatro Vascello la Fabbrica dell’attore/RezzaMastrella
Antonio Rezza
IO
di Antonio Rezza e Flavia Mastrella

Il radiologo esaurito fa le lastre sui cappotti dei pazienti mentre un essere impersonale oltraggia i luoghi della provenienza ansimando su un campo fatto a calcio.
Io cresce inumando e disumano, inventando lavatrici e strumenti di quieto vivere.

Venerdì 15 aprile 2016, ore 21.00 TEATRO
Tra il dire e il fare
Nunzia Antonino
ELSE
liberamente ispirato all’opera di Arthur Schnitzler La signorina Else
sulla base della traduzione di Giuseppe Farese
di Nunzia Antonino e Carlo Bruni
impianto scenico e regia Carlo Bruni prodotto con il sostegno del Teatro Rossini di Gioia del Colle (Prima assoluta)

Il nostro incontro con questo personaggio mitico del novecento è stato favorito dall’amicizia con Giuseppe Farese e dalla possibilità di condividere con lui la ricognizione profonda di un testo straordinario. Più recente la sollecitazione di un curioso estraneo che con sapienza tattica, ci ha “costretti” a sperimentarne una prima lettura pubblica.